Che cosa succede alla pelle tra i 40 e i 50 anni?
Con l’età il collagene e le fibre elastiche della pelle diminuiscono, la pelle si assottiglia e inizia a perdere elasticità. Allo stesso tempo il tessuto adiposo del viso si sposta e in alcune zone si riduce; anche nella struttura ossea che sostiene il viso avvengono lenti cambiamenti. L’insieme di questi cambiamenti può portare a un infossamento sotto gli occhi, a linee più evidenti dall’ala del naso all’angolo della bocca e a una linea mandibolare meno definita.
Anche il danno solare accumulato negli anni diventa più visibile in questo periodo: macchie solari, incarnato non uniforme e rughe sottili possono aumentare. Nelle donne, verso la fine dei 40 anni, anche i cambiamenti ormonali del periodo che precede la menopausa possono iniziare a influire sulla pelle.
Il ruolo della cura: le basi restano valide
Prima di parlare di trattamenti è importante sapere questo: anche a questa età la protezione solare e una cura regolare sono i passi più fondamentali. Nessun trattamento dà un miglioramento duraturo su una pelle non protetta dal sole.
- Usi ogni giorno una protezione solare ad ampio spettro.
- Se la pelle inizia a diventare più secca, può essere utile passare a una crema idratante più ricca.
- I retinoidi sono tra le sostanze per la cura della pelle più studiate per le linee sottili legate al danno solare e per la struttura della pelle; poiché a questa età la pelle può essere più sensibile, si consiglia di iniziare con cautela.
- Il fumo è uno dei principali fattori che accelerano l’invecchiamento cutaneo.
Le informazioni di base su retinoidi e protezione solare si trovano nel nostro articolo “Cura della pelle e medicina estetica a 30 anni”.
Problemi diversi, metodi diversi
Poiché i cambiamenti tra i 40 e i 50 anni avvengono in strati diversi, ognuno di essi può richiedere un approccio diverso. La tabella seguente offre un quadro generale; quale metodo sia adatto a Lei si può decidere solo dopo la visita.
| Cambiamento | Approcci che si possono discutere | Nota |
|---|---|---|
| Linee che si formano con la mimica (fronte, tra le sopracciglia, angolo esterno dell’occhio) | Tossina botulinica | L’effetto è temporaneo; serve una ripetizione regolare |
| Perdita di volume, infossamenti | Filler all’acido ialuronico | Per mantenere le proporzioni naturali è importante un uso misurato |
| Struttura della pelle, rughe sottili, macchie | Peeling chimico, laser frazionato, prodotti per la cura della pelle | I tempi di recupero variano secondo il metodo |
| Lieve rilassamento, perdita di elasticità | Metodi a base di energia come radiofrequenza e HIFU | L’effetto è limitato; in caso di cedimento marcato può servire una valutazione chirurgica |
Informazioni dettagliate su ciascuno di questi metodi si trovano nei nostri articoli dedicati; per esempio i nostri articoli “Filler all’acido ialuronico” e “Rassodamento della pelle con radiofrequenza e radiofrequenza con aghi” spiegano che cosa questi metodi possono e non possono fare.
Tra i 40 e i 50 anni il cambiamento non dipende da una sola causa: volume, elasticità e qualità della pelle vanno valutati insieme. Un piano realistico richiede di guardare il viso nel suo insieme, invece di aspettarsi tutto da un solo trattamento.
Dr. Hamza GemiciDirettore medico di DoktorClub · Medico estetico
Che cosa significa approccio combinato?
A questa età i medici spesso propongono, invece di un singolo trattamento, l’uso di più metodi rivolti a problemi diversi, nell’ambito di un piano e distribuiti nel tempo. Per esempio, linee mimiche, perdita di volume e struttura della pelle possono essere affrontate separatamente.
- Approccio combinato non significa fare molti trattamenti nello stesso giorno. Quali trattamenti fare, in quale ordine e a quali intervalli lo pianifica il medico.
- Ogni trattamento aggiuntivo porta con sé il proprio rischio e i propri tempi di recupero.
- Il piano va costruito sulle Sue priorità. È possibile iniziare da ciò che La disturba di più e decidere se proseguire dopo aver visto il risultato.
- Non esiti a chiedere le motivazioni del piano che Le viene proposto, le alternative e che cosa succede se non si fa nulla.
Sia prudente verso piani che propongono molti trattamenti in poco tempo o che vengono offerti come pacchetto. Un piano deve esserLe presentato non con pressioni, ma lasciandoLe il tempo di rifletterci.
Aspettative realistiche
I trattamenti di medicina estetica possono attenuare alcuni cambiamenti e contribuire a un aspetto più riposato della pelle. Tuttavia non fermano l’invecchiamento e non riportano il viso indietro di anni.
- L’effetto dei trattamenti non chirurgici è per lo più temporaneo e per mantenerlo serve ripeterli.
- L’effetto dei metodi di rassodamento a base di energia è di solito da lieve a moderato e varia da persona a persona.
- In caso di cedimento marcato l’effetto dei metodi non chirurgici è limitato; in questo caso può servire il parere di un chirurgo plastico.
- Troppo filler o trattamenti troppo frequenti possono dare al viso un aspetto innaturale. Spesso il meno appare più naturale.
- I risultati variano in base alla qualità della pelle, alle abitudini di vita e alla costituzione genetica.
Se pensa a un trattamento, prima faccia il punto sulla Sua salute
Tra i 40 e i 50 anni il numero di farmaci assunti regolarmente e di malattie croniche può aumentare. Durante la visita è importante che comunichi al medico:
- Anticoagulanti, aspirina e alcuni antidolorifici, oltre agli integratori a base di erbe (possono aumentare il rischio di lividi; non sospenda questi farmaci di Sua iniziativa)
- Problemi di salute come diabete, malattie autoimmuni e disturbi della coagulazione
- Filler, fili o interventi chirurgici fatti in precedenza
- Una storia di herpes labiale (alcuni trattamenti possono scatenarlo)
- Allergie e problemi avuti in trattamenti precedenti
In queste situazioni si rivolga senza indugio a un dermatologo
- Un neo o una macchia nuovi oppure che cambiano dimensioni, forma o colore
- Una ferita che sanguina, forma croste o non guarisce entro alcune settimane
- Un rilievo sulla pelle che cresce progressivamente, dall’aspetto lucido o che si desquama
In conclusione
Gli anni tra i 40 e i 50 possono essere un periodo in cui si cerca un equilibrio tra accettare e migliorare i cambiamenti della pelle. Qualunque strada scelga, protezione solare e cura regolare sono la base. Se pensa a un trattamento, si consiglia di decidere con un medico con cui possa parlare apertamente delle Sue aspettative e che, se necessario, sappia anche dirLe che un trattamento non è necessario per Lei. Nella scelta del medico può esserLe utile il nostro articolo “Checklist di sicurezza in 10 punti per scegliere clinica e medico in medicina estetica”.
Domande da porre al medico
- Quali cambiamenti del mio viso dipendono dalla perdita di volume e quali dalla qualità della pelle?
- Qual è il problema prioritario per me, e da dove ha senso iniziare?
- Quali trattamenti prevede il piano che propone, e perché in questo ordine?
- Quanto dura l’effetto di ciascuno di questi trattamenti, e sarà necessario ripeterli?
- Nel mio caso bastano i metodi non chirurgici, o dovrei chiedere il parere di un chirurgo?
- I farmaci e gli integratori che assumo influiscono sul rischio del trattamento?
- Che cosa succede se non faccio alcun trattamento?
Domande frequenti
A 40 anni è più adatto il filler o la tossina botulinica (comunemente chiamata “botox”)?
Questi due trattamenti sono rivolti a problemi diversi. La tossina botulinica agisce sulle linee che si formano con la mimica, il filler all’acido ialuronico sulla perdita di volume. Se sia adatto a Lei l’uno, l’altro o entrambi si decide dopo la visita.
I trattamenti di rassodamento della pelle sostituiscono un lifting?
No. I metodi di rassodamento a base di energia possono dare un miglioramento limitato in caso di lieve rilassamento, ma in caso di cedimento marcato non sostituiscono la chirurgia. Su questo può essere utile il parere di un chirurgo plastico.
Posso fare più trattamenti nello stesso giorno?
Alcuni trattamenti si possono eseguire nella stessa seduta, per altri bisogna lasciare un intervallo. Lo pianifica il medico in base al tipo di trattamenti e alla Sua situazione.
Quanto dura l’effetto dei trattamenti?
Dipende dal metodo e dalla persona. L’effetto dei trattamenti non chirurgici è per lo più temporaneo e per mantenerlo serve ripeterli. Può chiedere al medico, prima del trattamento, quale durata aspettarsi.
Assumo anticoagulanti; posso fare un trattamento?
Gli anticoagulanti possono aumentare il rischio di lividi e sanguinamento. Non sospenda questi farmaci di Sua iniziativa; deve parlarne sia con il medico che li ha prescritti sia con il medico che eseguirà il trattamento.
Fonti
- Before you have a cosmetic procedure — NHS
- Is a cosmetic procedure right for me? — NHS
- Botulinum toxin therapy: Overview — American Academy of Dermatology (AAD)
- Dermal Fillers (Soft Tissue Fillers) — U.S. Food and Drug Administration (FDA)
- Sunscreen and sun safety — NHS (Regno Unito)
- Retinoids in the treatment of skin aging: an overview of clinical efficacy and safety (Mukherjee S et al.). Clin Interv Aging 1(4):327–348 — Clinical Interventions in Aging, 2006
Comitato di esperti di medicina estetica
Questo articolo è stato revisionato dal Comitato di esperti di medicina estetica di DoktorClub.