- Acido ialuronico
- Molecola di zucchero presente naturalmente nell'organismo, capace di trattenere acqua. In estetica è usata come materiale di riempimento e come componente principale delle iniezioni biorivitalizzanti; viene degradata dall'organismo con il tempo.
- Filler all’acido ialuronico
- Ago
- Sottile punta metallica affilata usata per le iniezioni. Permette di trattare punti precisi; in quale zona usare l'ago e in quale la cannula lo decide il medico che esegue il trattamento.
- Filler all’acido ialuronico
- AHA (alfa-idrossiacidi)
- Gruppo di acidi, come l'acido glicolico e l'acido lattico, che facilita il distacco delle cellule morte dello strato più superficiale della pelle. A bassa concentrazione si usano nei prodotti per la cura della pelle, a concentrazione più alta nei peeling chimici. Poiché possono aumentare la sensibilità al sole, è importante proteggersi dal sole.
- Peeling chimico
- Anafilassi
- Reazione allergica grave e improvvisa, che può presentarsi con mancanza di respiro, eruzione pruriginosa diffusa, gonfiore del viso e delle labbra e calo della pressione. È rara ma richiede un intervento medico d'urgenza; se compaiono questi sintomi chiami subito il 112 (o il numero di emergenza del luogo in cui si trova). Per questo è importante che il trattamento venga eseguito in un ambiente preparato alle emergenze.
- Checklist di sicurezza in 10 punti per scegliere clinica e medico in medicina estetica
- BHA (beta-idrossiacidi)
- Gruppo di acidi, il più noto dei quali è l'acido salicilico, che, essendo solubile nei grassi, può arrivare all'interno dei pori. Si usa nei prodotti per la cura della pelle e nei peeling chimici per pelli grasse e a tendenza acneica.
- Peeling chimico
- Biostimolante
- Nome generico delle sostanze iniettabili applicate sotto la pelle per stimolare la produzione di collagene da parte della pelle stessa. Il loro effetto compare più lentamente rispetto ai filler; l'idoneità e i possibili effetti collaterali vengono valutati con la visita medica.
- Filler all’acido ialuronico
- Cannula
- Strumento per iniezioni a forma di sottile tubo flessibile con la punta smussa (arrotondata). In alcune zone può essere preferita per i filler; nessuno strumento elimina il rischio di occlusione vascolare.
- Filler all’acido ialuronico · Dopo il filler
- Cicatrice da acne
- Segno che rimane sulla pelle dopo la guarigione dei brufoli, sotto forma di avvallamento, rilievo o cambiamento di colore. Le cicatrici infossate e i cambiamenti di colore si trattano con metodi diversi; quale metodo sia adatto si decide dopo la visita.
- Peeling chimico · Macchie cutanee e melasma
- Collagene
- Principale proteina strutturale che dà compattezza e pienezza alla pelle. Con l'età e con i danni solari la sua produzione diminuisce; molti trattamenti estetici mirano a stimolare la produzione di collagene.
- Criolipolisi
- Trattamento con dispositivo che mira a ridurre il tessuto adiposo localizzato mediante raffreddamento controllato. Non è un metodo per dimagrire; raramente sono stati segnalati risultati indesiderati, come un aumento invece di una riduzione del tessuto adiposo nella zona trattata.
- Derma
- Strato intermedio della pelle, situato sotto lo strato esterno (epidermide), che contiene fibre di collagene ed elastina, vasi sanguigni e terminazioni nervose. La compattezza e l'elasticità della pelle dipendono in gran parte da questo strato.
- Edema
- Gonfiore dovuto all'accumulo di liquidi nei tessuti. È una reazione temporanea frequente dopo iniezioni e trattamenti con dispositivi; un gonfiore in progressivo aumento, doloroso o su un solo lato va comunicato al medico.
- Dopo il filler
- Elastina
- Proteina fibrosa ed elastica che permette alla pelle di tornare alla sua forma dopo essere stata tesa. Con l'età e i danni solari la sua quantità e qualità diminuiscono.
- Epidermide
- Strato protettivo più esterno della pelle, quello che vediamo. In questo strato si trovano le cellule che producono il pigmento (melanociti); i peeling superficiali agiscono su questo strato.
- Epilazione laser
- Riduzione della crescita dei peli ottenuta con la luce laser che colpisce il pigmento della radice del pelo. Servono più sedute; è importante scegliere dispositivo e impostazioni adatti al colore dei peli e della pelle.
- Epilazione laser
- Eritema (arrossamento)
- Arrossamento dovuto all'aumento del flusso sanguigno nella pelle. Può essere una reazione temporanea attesa dopo trattamenti come laser, peeling e microneedling; se dura a lungo o è accompagnato da dolore, va comunicato al medico.
- Filler
- Sostanza iniettata sotto la pelle per ripristinare il volume perso, attenuare le linee o definire i contorni del viso. In estetica il filler usato più spesso è l'acido ialuronico.
- Filler all’acido ialuronico · Dopo il filler
- Fotoinvecchiamento
- Rughe, macchie, cedimento e alterazioni della texture causati sulla pelle dall'esposizione prolungata ai raggi solari. La protezione solare regolare è il modo principale per rallentare il fotoinvecchiamento.
- Macchie cutanee e melasma
- Fototipo di Fitzpatrick
- Classificazione da I a VI basata su quanto facilmente la pelle si scotta e si abbronza al sole. Si usa per scegliere le impostazioni e valutare il rischio di macchie in trattamenti come laser, IPL e peeling.
- Epilazione laser · Peeling chimico
- Glabella
- Zona tra le due sopracciglia. Le linee verticali che vi si formano aggrottando le sopracciglia sono comunemente chiamate “ruga del leone” ed è una delle zone in cui la tossina botulinica viene usata più spesso.
- Tossina botulinica (comunemente chiamata “botox”)
- Granuloma
- Accumulo di tessuto infiammatorio, percepibile come indurimento o gonfiore, che si forma intorno a una sostanza riconosciuta dall'organismo come estranea. È una complicanza rara dei filler, che può comparire anche a distanza di tempo; richiede una valutazione medica.
- Filler all’acido ialuronico
- HIFU (ultrasuoni focalizzati ad alta intensità)
- Trattamento con dispositivo che concentra l'energia degli ultrasuoni a una determinata profondità sotto la pelle, generando calore con l'obiettivo di rassodare il tessuto. L'effetto è moderato e variabile da persona a persona; non dà lo stesso risultato di un lifting chirurgico.
- Iniezione biorivitalizzante
- Somministrazione nella pelle, attraverso numerosi piccoli punti, di sostanze che contengono di solito acido ialuronico, per migliorare idratazione e texture della pelle. Non serve a dare volume ma a migliorare la qualità della pelle; le prove scientifiche sul suo effetto variano secondo il prodotto e il trattamento e possono essere limitate.
- Filler all’acido ialuronico · Mesoterapia
- Iperpigmentazione
- Area o macchia più scura rispetto alla pelle circostante, dovuta a un aumento del pigmento (melanina). Può avere cause diverse, come sole, ormoni e infiammazione della pelle.
- Macchie cutanee e melasma
- Iperpigmentazione post-infiammatoria
- Macchia scura che rimane dopo un'infiammazione della pelle dovuta a brufoli, ustioni o a un trattamento. È più frequente nelle persone con pelle scura; può schiarire con il tempo, con durata variabile da persona a persona. La protezione solare favorisce il processo.
- Macchie cutanee e melasma · Peeling chimico · Epilazione laser
- IPL (luce pulsata intensa)
- Tecnologia, diversa dal laser, che emette luce su un ampio intervallo di lunghezze d'onda. Può essere usata per la riduzione dei peli, le macchie solari e gli arrossamenti superficiali; sulla pelle scura e abbronzata richiede impostazioni attente per il rischio di ustioni e macchie.
- Epilazione laser · Macchie cutanee e melasma
- Laser frazionato
- Metodo che eroga la luce laser non su tutta la pelle, ma suddividendola in numerosi piccoli punti; il tessuto sano tra un punto e l'altro accelera la guarigione. Si usa per cicatrici da acne, linee sottili e irregolarità della texture; il tempo di recupero varia secondo il dispositivo e le impostazioni.
- Macchie cutanee e melasma
- Lifting con fili
- Trattamento che mira a sollevare leggermente i tessuti con speciali fili inseriti sotto la pelle, che con il tempo si riassorbono nell'organismo. L'effetto è limitato e temporaneo; le prove sui risultati a lungo termine sono limitate.
- Melasma
- Condizione cronica della pelle che si manifesta con macchie marrone-grigiastre, di solito disposte in modo simmetrico su guance, fronte e labbro superiore. Sole e ormoni vi hanno un ruolo; la tendenza a ripresentarsi è alta e il trattamento richiede un percorso di lunga durata.
- Macchie cutanee e melasma
- Mesoterapia
- Somministrazione nella pelle o sotto la pelle, con numerose piccole iniezioni, di miscele contenenti vitamine, minerali o altre sostanze. Le miscele usate non sono standardizzate e per molti usi le prove scientifiche di efficacia sono limitate.
- Mesoterapia
- Microneedling
- Stimolazione del processo di riparazione della pelle mediante l'apertura di microcanali controllati con aghi sottilissimi. Si usa per cicatrici da acne e texture della pelle; possono esserci per qualche giorno arrossamento e sensibilità.
- Muscolo mimico
- Piccoli muscoli collegati alla pelle che creano le nostre espressioni del viso. I movimenti muscolari ripetuti spesso possono, con il tempo, causare linee permanenti sulla fronte, tra le sopracciglia e intorno agli occhi.
- Tossina botulinica (comunemente chiamata “botox”)
- Necrosi
- Morte delle cellule di un'area di tessuto a causa di un'alterazione del suo afflusso di sangue. È una conseguenza rara ma grave dell'occlusione vascolare dopo un filler; con una diagnosi precoce e un intervento rapido il rischio può essere ridotto.
- Dopo il filler
- Nodulo
- Piccolo indurimento o nodo percepibile al tatto sotto la pelle. Dopo un filler può formarsi precocemente per accumulo del prodotto oppure più tardi per cause infiammatorie; deve essere valutato da un medico.
- Filler all’acido ialuronico
- Occlusione vascolare
- Interruzione del flusso sanguigno causata dall'ingresso del filler in un vaso o dalla compressione del vaso dall'esterno. È rara ma è un'emergenza; se durante o dopo il trattamento nota un dolore intenso, pallore della pelle o una colorazione violacea a rete, chiami subito il medico che ha eseguito il trattamento; se compare un disturbo della vista, chiami subito il 112.
- Dopo il filler · Filler all’acido ialuronico
- Peeling chimico
- Esfoliazione e rinnovamento controllati degli strati superficiali della pelle mediante soluzioni acide applicate sulla pelle. Si distingue in superficiale, medio e profondo; con l'aumentare della profondità aumentano anche il tempo di recupero e il rischio.
- Peeling chimico
- PRP (plasma ricco di piastrine)
- Applicazione sulla pelle o sul cuoio capelluto di plasma ricco di piastrine separato dal sangue della persona stessa. I metodi di preparazione non sono standardizzati e le prove di efficacia variano secondo l'ambito d'uso; in molti ambiti sono limitate.
- PRP (plasma ricco di piastrine)
- Ptosi
- Abbassamento della palpebra o del sopracciglio al di sotto della posizione normale. Dopo la tossina botulinica può comparire raramente e in modo temporaneo; se la nota, va comunicata al medico che ha eseguito il trattamento.
- Tossina botulinica (comunemente chiamata “botox”)
- Radiofrequenza
- Tecnologia con dispositivo che mira a stimolare la produzione di collagene e a rassodare la pelle riscaldandone gli strati con energia elettromagnetica. I risultati sono di solito moderati e variano da persona a persona.
- Retinoide
- Gruppo di principi attivi derivati dalla vitamina A, che accelerano il rinnovamento cellulare e si usano per l'acne e il fotoinvecchiamento. Possono causare irritazione e sensibilità al sole; non sono adatti in gravidanza e prima di alcuni trattamenti può essere necessario sospenderli.
- Peeling chimico · Macchie cutanee e melasma
- Rosacea
- Malattia cronica della pelle che si manifesta con facilità ad arrossire, arrossamento persistente, capillari visibili e talvolta rilievi simili ai brufoli. Poiché alcuni trattamenti possono farla riacutizzare, è importante segnalarla al medico.
- Solco nasolabiale
- Linea naturale del viso che va dall'ala del naso all'angolo della bocca; comunemente detta anche “ruga del sorriso”. È presente in tutti; al suo approfondirsi contribuiscono la perdita di volume e il cedimento legati all'età.
- Filler all’acido ialuronico
- SPF (fattore di protezione solare)
- Misura della protezione che una crema solare offre soprattutto contro i raggi UVB. Per una protezione efficace va applicata in quantità sufficiente e rinnovata durante la giornata; nel periodo dopo un trattamento la protezione solare diventa ancora più importante.
- Macchie cutanee e melasma
- TCA (acido tricloroacetico)
- Acido usato soprattutto nei peeling chimici di media profondità. Il suo effetto è più profondo rispetto ai peeling superficiali; di conseguenza aumentano anche il tempo di recupero e il rischio di macchie o cicatrici.
- Peeling chimico
- Tossina botulinica
- Principio attivo usato da molto tempo in medicina, che riduce temporaneamente lo stimolo nervoso diretto al muscolo; comunemente chiamata “botox”. In estetica si usa a dosi molto piccole per attenuare le linee prodotte dai muscoli mimici e il suo effetto scompare con il tempo.
- Tossina botulinica (comunemente chiamata “botox”) · Diceria
- UVA / UVB
- Due tipi di raggi ultravioletti provenienti dal sole. Gli UVB sono responsabili soprattutto delle scottature, gli UVA, che penetrano in profondità, del fotoinvecchiamento e delle macchie; entrambi aumentano il rischio di tumori della pelle.
- Macchie cutanee e melasma