Risposta breve: non ci sono prove scientifiche che l’epilazione laser causi il cancro. I laser usati per l’epilazione, a differenza dei raggi X, usano luce non ionizzante, che non ha l’energia sufficiente per danneggiare direttamente il DNA. I rischi reali dell’epilazione laser sono ustioni, alterazioni del colore della pelle e danni a un occhio non protetto. Questi rischi possono essere ridotti con un dispositivo adeguato, impostazioni corrette e un operatore esperto, ma non azzerati.
Da dove nasce la diceria?
Nel linguaggio di tutti i giorni la parola radiazioni viene usata per indicare insieme tipi di energia molto diversi. Quando i raggi ad alta energia dei raggi X e di alcune fonti nucleari vengono chiamati con la stessa parola della luce del giorno, delle onde radio e della luce laser, si può pensare che comportino tutti lo stesso rischio. I loro effetti sull’organismo, però, sono molto diversi tra loro.
La differenza tra radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
In ambito scientifico le radiazioni si dividono in due gruppi in base all’energia. Le radiazioni ionizzanti (per esempio i raggi X e i raggi gamma) hanno un’energia abbastanza elevata da strappare elettroni agli atomi e possono danneggiare direttamente il DNA. È questo il tipo di radiazione associato al rischio di cancro.
I laser e i dispositivi a luce pulsata intensa (IPL) usati per l’epilazione funzionano invece nella regione della luce visibile e del vicino infrarosso. Questa luce non è ionizzante. Agisce attraverso il calore: la luce viene assorbita dalla melanina, il pigmento scuro del bulbo pilifero, si trasforma in calore e danneggia il bulbo.
La luce ultravioletta occupa un posto particolare tra questi due gruppi e il suo legame con i tumori della pelle è ben noto. I laser per l’epilazione non usano luce ultravioletta.
Che cosa dicono le ricerche?
L’epilazione laser è ampiamente usata da molti anni. Nelle revisioni che hanno esaminato gli effetti collaterali di questo metodo non è stato riportato alcun dato che indichi lo sviluppo di tumori della pelle dovuti all’epilazione laser. Inoltre la profondità a cui agisce la luce è limitata a pochi millimetri di pelle; non raggiunge gli organi interni.
In ambito scientifico è difficile dimostrare che qualcosa non accada mai e i dati di follow-up a lunghissimo termine sono limitati. Tuttavia le conoscenze attuali e le proprietà fisiche della luce non sostengono il timore che l’epilazione laser causi il cancro.
La luce usata nell’epilazione laser non è ionizzante e non ci sono prove che causi il cancro. I rischi reali sono ustioni, macchie e danni agli occhi; per questo è importante da chi e come viene eseguito il trattamento.
Dr. Hamza GemiciDirettore medico di DoktorClub · Medico estetico
I rischi a cui prestare davvero attenzione
Anche se il timore del cancro è infondato, l’epilazione laser è un atto medico con dei rischi. I rischi più frequenti e più importanti sono:
- Ustioni e vesciche: possono comparire se l’impostazione del dispositivo non è adatta al fototipo o se la pelle si è abbronzata di recente.
- Alterazioni del colore: la pelle può scurirsi o schiarirsi; nelle pelli scure e in quelle esposte al sole il rischio è maggiore. Sono per lo più temporanee, ma possono durare a lungo.
- Cicatrici: raramente, soprattutto dopo ustioni gravi.
- Danni agli occhi: la luce laser può danneggiare gravemente un occhio non protetto. Durante il trattamento sia la persona trattata sia l’operatore devono indossare occhiali protettivi adeguati; il trattamento intorno agli occhi richiede particolare attenzione.
- Aumento della crescita dei peli: in alcune persone la crescita dei peli può aumentare inaspettatamente vicino alla zona trattata.
La maggior parte di questi rischi si può ridurre con una visita, la corretta determinazione del fototipo e la scelta del dispositivo e delle impostazioni adatte. È importante anche proteggersi dal sole prima e dopo il trattamento. Per maggiori dettagli può consultare il nostro articolo “Epilazione laser”.
Perché nei e macchie richiedono un’attenzione particolare?
Poiché anche i nei contengono melanina, assorbono la luce laser. L’applicazione del laser su un neo può modificarne l’aspetto. Questo può rendere più difficile, in futuro, la valutazione di quel neo da parte di un medico e far sì che un possibile segno di tumore della pelle passi inosservato.
Per questo il laser non deve essere applicato sui nei senza una valutazione. Durante il trattamento i nei di solito vengono protetti e saltati. Se ha un neo che cambia forma, colore o dimensioni, che sanguina o che è comparso da poco, si consiglia di rivolgersi a un dermatologo prima dell’epilazione. Maggiori informazioni sulle macchie della pelle si trovano nell’articolo “Macchie cutanee e melasma”.
Dopo il trattamento si rivolga al medico in queste situazioni
- Vesciche piene di liquido, una ferita aperta o un dolore che aumenta progressivamente
- Un arrossamento che non diminuisce entro pochi giorni ma si estende, o segni di infiammazione
- Vista offuscata, dolore all’occhio o una macchia nel campo visivo
- Un cambiamento di un neo nella zona trattata
Conclusione
La diceria secondo cui l’epilazione laser provoca il cancro nasce dal fatto che tipi diversi di radiazioni vengono chiamati con la stessa parola. I laser per l’epilazione usano luce non ionizzante e non ci sono prove che causino il cancro. Esistono però rischi reali come ustioni, alterazioni del colore e danni agli occhi. Per il decorso abituale dopo il trattamento può consultare il nostro articolo “Cura dopo un trattamento di medicina estetica”. La decisione va presa insieme al medico dopo la visita.
Domande da porre al medico
- Il mio fototipo è adatto all’epilazione laser?
- Quale dispositivo verrà usato e in base a che cosa si stabiliscono le impostazioni?
- Come verranno protetti i miei nei e le mie macchie durante il trattamento?
- Prima del trattamento è necessaria una visita dermatologica?
- Come verranno protetti i miei occhi?
- I farmaci che assumo aumentano la sensibilità alla luce?
- Dopo il trattamento, in presenza di quali sintomi devo rivolgermi a Lei?
Domande frequenti
L’epilazione laser danneggia gli organi interni?
No. La luce dei laser per l’epilazione raggiunge solo pochi millimetri di profondità nella pelle e non agisce sugli organi interni.
Il laser alle ascelle aumenta il rischio di tumore al seno?
Non ci sono prove scientifiche in questo senso. La luce agisce solo sui bulbi piliferi vicini alla superficie della pelle. Se tuttavia nota un segno come un nodulo al seno o un cambiamento della pelle, deve mostrarlo a parte al medico.
I dispositivi laser o IPL per uso domestico sono più sicuri?
I dispositivi domestici funzionano di solito con un’energia più bassa; tuttavia comportano anch’essi un rischio di ustioni, macchie e danni agli occhi. Non vanno applicati sui nei, la protezione degli occhi non va trascurata e le istruzioni d’uso vanno seguite.
Si può fare l’epilazione laser in gravidanza?
Non ci sono studi sufficienti sulla sicurezza dell’epilazione laser in gravidanza. Per questo di solito si consiglia di rimandarla; la decisione va presa insieme al medico.
Si può fare l’epilazione laser sopra un tatuaggio?
L’inchiostro del tatuaggio può assorbire la luce laser e causare ustioni. Le zone tatuate di solito vengono saltate; segnali sempre i Suoi tatuaggi all’operatore.
Fonti
- Laser hair removal: FAQs — American Academy of Dermatology (AAD)
- Laser hair removal: a review (Gan SD, Graber EM). Dermatologic Surgery 2013;39(6). PMID: 23332016 — Dermatologic Surgery, 2013
- Laser and photoepilation for unwanted hair growth (Haedersdal M, Gøtzsche PC). PMID: 17054211 — Cochrane Database of Systematic Reviews, 2006
- Adverse Events of Light-Assisted Hair Removal: An Updated Review (Mallat F et al.). PMID: 37272371 — Journal of Cutaneous Medicine and Surgery, 2023
- Radiation: Ionizing radiation (domande e risposte) — Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO)
Comitato di esperti di medicina estetica
Questo articolo è stato revisionato dal Comitato di esperti di medicina estetica di DoktorClub.