Che cosa sono i capillari dilatati?
Le teleangectasie sono piccoli vasi vicini alla superficie della pelle che si dilatano e diventano visibili in modo duraturo. Questi vasi possono formare linee sottili, ramificazioni a rete o piccoli gruppi simili a ragni che si irradiano da un punto centrale. Il colore può variare dal rosso al viola e al blu.
Sul viso i capillari dilatati compaiono più spesso sulle ali del naso, sulle guance e sul mento. Sulle gambe compaiono su cosce, intorno alle ginocchia e sui polpacci. Sotto alcuni vasi sottili delle gambe possono trovarsi vene di alimentazione più grandi, di colore blu-verde.
Perché compaiono?
- Predisposizione genetica: capillari dilatati o vene varicose sono frequenti in famiglia.
- Danno solare: sulla pelle del viso esposta al sole per molti anni i vasi diventano più visibili.
- Rosacea: in questa malattia, che si accompagna ad arrossamento e vampate al viso, i capillari dilatati sono frequenti.
- Cambiamenti ormonali: in gravidanza e durante alcune terapie ormonali i capillari dilatati possono aumentare.
- Stare a lungo in piedi o seduti: può aumentare la pressione nelle vene delle gambe.
- Insufficienza venosa: quando le valvole delle vene delle gambe non funzionano bene il sangue refluisce; questo può portare a capillari dilatati e vene varicose.
- Età, sovrappeso, vampate frequenti e intense, traumi della zona e uso prolungato di creme al cortisone sul viso
Capillari dilatati diffusi e in rapido aumento, oppure la comparsa di molti vasi simili a ragni anche in altre parti del corpo, possono raramente essere il segno di altri problemi di salute, come una malattia del fegato o alcune malattie vascolari ereditarie. In questo caso si rivolga al medico.
I capillari dilatati del viso e il legame con la rosacea
Se sul viso, soprattutto su naso e guance, insieme ai capillari dilatati ci sono arrossamento persistente, vampate frequenti, bruciore o rilievi simili a brufoli, il quadro può dipendere dalla rosacea. In questo caso non basta trattare solo i vasi; va valutata e trattata anche la malattia stessa. Per maggiori dettagli può consultare l’articolo “Rosacea”.
L’arrossamento del viso non dipende sempre dai vasi. Per le condizioni che si confondono con le macchie può essere utile anche l’articolo “Macchie cutanee e melasma”. Per una diagnosi corretta si consiglia di rivolgersi a un dermatologo.
Opzioni di trattamento: una panoramica
Il trattamento dei capillari dilatati ha per lo più uno scopo estetico. Il metodo adatto dipende dalla sede e dalle dimensioni del vaso, dal colore della Sua pelle e dalla presenza o meno di un problema delle vene sottostanti. I vasi trattati possono scomparire; tuttavia, poiché la predisposizione rimane, con il tempo possono formarsene di nuovi e può essere necessario un nuovo trattamento.
| Metodo | Dove si usa di solito | Aspetti da considerare |
|---|---|---|
| Laser vascolari | Sul viso vasi rossi sottili; sulle gambe vasi molto sottili | Possono servire più sedute; possibili arrossamento, gonfiore e lividi temporanei |
| IPL (luce pulsata intensa) | Arrossamento diffuso e vasi sottili del viso | Non è un laser, ma una luce a banda larga; su pelli scure e abbronzate aumenta il rischio di macchie e ustioni |
| Scleroterapia | Capillari dilatati e piccole vene delle gambe | Il vaso viene chiuso iniettando un farmaco al suo interno; di solito non è adatta al viso |
| Trattamento dell’insufficienza venosa sottostante | Vene varicose e vene di alimentazione delle gambe | Se i capillari dilatati dipendono da questo problema, va valutata prima l’insufficienza |
Laser e IPL sul viso
I laser vascolari e l’IPL agiscono sul colore del sangue contenuto nel vaso. L’energia luminosa si trasforma in calore e il vaso con il tempo si chiude e viene eliminato dall’organismo. Di solito servono alcune sedute, a distanza di settimane l’una dall’altra.
Dopo il trattamento possono comparire per alcuni giorni arrossamento e gonfiore e, con alcuni tipi di laser, lividi. Raramente possono residuare ustioni, vesciche, alterazioni del colore e cicatrici. Su pelli abbronzate o scure questi rischi aumentano; per questo è importante proteggersi dal sole prima e dopo il trattamento.
I capillari dilatati del viso e delle gambe sono per lo più innocui, ma se alla gamba ci sono gonfiore, dolore o un cambiamento della pelle, va valutata prima la salute dei Suoi vasi. Il trattamento estetico viene dopo questa valutazione.
Dr. Hamza GemiciDirettore medico di DoktorClub · Medico estetico
Scleroterapia e laser sulle gambe
Nella scleroterapia, con un ago sottile, si inietta nel vaso un farmaco che irrita la parete vascolare; con il tempo il vaso si restringe e si chiude. È un metodo usato spesso per i capillari dilatati delle gambe. Dopo il trattamento possono comparire lividi, una colorazione bruna temporanea e la comparsa di nuovi vasi molto sottili intorno alla zona trattata.
Tra le complicanze rare ma gravi rientrano un’ulcera cutanea, una reazione allergica e la formazione di un coagulo in una vena profonda. Per questo, prima della scleroterapia, si consiglia di valutare se nella gamba c’è un’insufficienza venosa e, se necessario, di studiarla con un’ecografia.
Sulle gambe il laser può essere un’opzione per vasi troppo sottili per la scleroterapia o difficili da trattare con l’ago. Sui vasi delle gambe l’effetto del laser è di solito più limitato che sui vasi del viso.
Chi dovrebbe eseguire il trattamento?
I trattamenti dei capillari dilatati sono atti medici. Per laser e IPL sul viso si consiglia la valutazione di un medico che conosca le malattie della pelle e le terapie con la luce. Sulle gambe, soprattutto se ci sono gonfiore, dolore, vene varicose o alterazioni della pelle, è necessaria la valutazione di un medico esperto di malattie delle vene. Su questo può consultare l’articolo “Chi può eseguire i trattamenti di medicina estetica?”.
Quali segni alla gamba richiedono una valutazione vascolare?
I capillari dilatati delle gambe sono per lo più innocui. Tuttavia i segni seguenti fanno pensare a un possibile problema delle vene sottostanti e, prima di un trattamento estetico, richiedono una valutazione vascolare:
- Gonfiore della gamba e della caviglia che aumenta la sera
- Dolore, senso di pesantezza, crampi o prurito alla gamba
- Vene varicose evidenti, in rilievo e tortuose
- Colorazione bruna intorno alla caviglia, indurimento della pelle o alterazioni simili a un eczema
- Una ferita che non guarisce
In queste situazioni chieda senza perdere tempo una valutazione urgente
- Gonfiore, dolore, calore o arrossamento comparsi improvvisamente in una sola gamba (potrebbe esserci un coagulo in una vena profonda)
- Mancanza di respiro improvvisa, dolore al petto o tosse con sangue insieme al gonfiore della gamba
- La formazione di un cordone duro, arrossato e doloroso sopra una vena varicosa
- Un sanguinamento da una vena varicosa che non si arresta
- Dopo una scleroterapia, dolore e gonfiore della gamba in progressivo aumento, oppure una zona della pelle che si scurisce e diventa una ferita
Calze a compressione e consigli quotidiani
Le calze a compressione (elastiche) favoriscono il ritorno del sangue dalle vene delle gambe al cuore e possono ridurre il gonfiore e il senso di pesantezza. Non eliminano i capillari dilatati già presenti. Spesso se ne consiglia l’uso per un certo periodo anche dopo la scleroterapia.
Il grado di compressione e la misura della calza sono importanti. Nelle persone con disturbi della circolazione nelle arterie delle gambe queste calze possono essere dannose; per questo decida insieme al medico quale calza usare e per quanto tempo.
- Eviti di restare a lungo immobile in piedi o in posizione seduta; faccia pause e cammini.
- Quando riposa, sollevi le gambe al di sopra del livello del cuore.
- Camminare regolarmente fa lavorare i muscoli del polpaccio e sostiene la circolazione.
- Protegga il viso dal sole; il danno solare può rendere più evidenti i vasi del viso.
- Non applichi creme al cortisone sul viso senza indicazione del medico.
Domande da porre al medico
- I miei vasi sono capillari dilatati innocui oppure c’è un problema delle vene sottostanti?
- Prima del trattamento serve un’ecografia dei vasi della gamba?
- L’arrossamento e i vasi del mio viso possono dipendere dalla rosacea?
- Per me è più adatto il laser, l’IPL o la scleroterapia, e perché?
- Quante sedute potrebbero servire e quanto si aspetta tra una seduta e l’altra?
- In base al colore della mia pelle, quanto è alto il rischio di macchie e ustioni e come si previene?
- Dovrei usare calze a compressione; con quale compressione e per quanto tempo?
- Se dopo il trattamento compaiono nuovi vasi, che cosa si può fare?
Domande frequenti
I capillari dilatati sono pericolosi?
Per lo più sono innocui e vengono trattati per l’aspetto. Tuttavia, se sulla gamba sono accompagnati da gonfiore, dolore o alterazioni della pelle, potrebbe esserci un problema delle vene sottostanti ed è necessaria una visita.
Dopo il laser o la scleroterapia i vasi non tornano più?
I vasi trattati possono scomparire; tuttavia, poiché la predisposizione rimane, con il tempo possono formarsene di nuovi e in seguito può essere necessario un nuovo trattamento.
Si fa la scleroterapia per i capillari del viso?
Per i vasi sottili del viso di solito si preferiscono i laser vascolari o l’IPL. La scleroterapia si usa soprattutto per i vasi delle gambe.
Le calze a compressione eliminano i capillari dilatati?
No. Le calze a compressione possono ridurre il gonfiore e il senso di pesantezza e sostenere la guarigione dopo la scleroterapia, ma non eliminano i vasi già presenti.
I capillari comparsi in gravidanza passano?
Alcuni capillari dilatati comparsi in gravidanza possono ridursi nei mesi successivi al parto. Durante la gravidanza e l’allattamento i trattamenti estetici dei vasi di solito si rimandano; dopo il parto può valutarli con il medico.
I capillari dilatati passano con le creme?
Non esiste una crema di cui sia stato dimostrato in modo affidabile che elimina i capillari dilatati. Nell’arrossamento legato alla rosacea alcune creme prescritte dal medico possono ridurre l’arrossamento, ma non chiudono i vasi.
Fonti
- Varicose veins — NHS (Regno Unito)
- Deep vein thrombosis (DVT) — NHS (Regno Unito)
- Rosacea: Overview — American Academy of Dermatology (AAD)
- Lasers and lights: How well do they treat rosacea? — American Academy of Dermatology (AAD)
- Varicose veins: diagnosis and management (Clinical guideline CG168) — National Institute for Health and Care Excellence (NICE), 2013
Comitato di esperti di medicina estetica
Questo articolo è stato revisionato dal Comitato di esperti di medicina estetica di DoktorClub.