Che cosa accade in questa malattia?
Il sistema immunitario attacca per errore la parete delle arterie. La parete del vaso si infiamma e si ispessisce. Con il tempo il vaso può restringersi, chiudersi o dilatarsi. Questo riduce il sangue che arriva alle braccia, al cervello e agli organi.
Quali sintomi possono comparire?
I sintomi variano da persona a persona. Si possono osservare:
- Debolezza, febbre, sudorazione notturna e perdita di peso
- Dolori muscolari e articolari
- Dolore o debolezza al braccio quando lo si usa
- Battito debole al polso, differenza di pressione tra le due braccia
- Capogiri e cambiamenti della vista
- Pressione alta
Come si fa la diagnosi?
Non esiste un esame del sangue che dia una diagnosi certa. Si valutano insieme i sintomi e l'imaging dei vasi. Si possono usare angio-RM o angio-TC, ecografia o PET. Gli indici di infiammazione nel sangue sono utili nei controlli.
Terapia e assistenza
Il trattamento spesso dura a lungo. All'inizio si dà cortisone ad alte dosi, poi la dose viene ridotta con il tempo. Si aggiungono farmaci che sopprimono il sistema immunitario e farmaci biologici. Per un vaso ristretto può servire una dilatazione con palloncino o un intervento chirurgico. La diagnosi precoce e i controlli regolari sono importanti. Il medico che segue la malattia decide quale trattamento è adatto.
Per la famiglia: ereditarietà e consulenza genetica
L'arterite di Takayasu non è considerata una malattia ereditaria. La causa non è del tutto nota; alcuni geni possono aumentare la predisposizione. Di solito in famiglia colpisce una sola persona. La probabilità che fratelli e sorelle abbiano la stessa malattia è molto bassa.