Risposta breve: no. Nelle iniezioni come filler, tossina botulinica (comunemente chiamata “botox”) o mesoterapia, l’ago o la cannula possono incontrare uno dei piccoli vasi sanguigni della pelle. Può succedere anche con il trattamento più accurato, ed è per questo che il livido è tra gli effetti collaterali più frequenti. Tuttavia non ogni colore violaceo è un livido: un colore violaceo che si estende a rete, una pelle che diventa bianca o un dolore intenso richiedono una valutazione urgente.
Perché si forma un livido?
Il livido è un accumulo nei tessuti di sangue fuoriuscito da vasi molto piccoli sotto la pelle. Il viso è una zona ricca di vasi sanguigni e non tutti sono visibili dall’esterno. Quando durante l’iniezione l’ago o la cannula ne incontrano uno, un po’ di sangue fuoriesce nel tessuto e nel giro di qualche ora può comparire un livido.
Per questo molte fonti, compresa l’autorità statunitense per gli alimenti e i farmaci FDA, indicano il livido tra i rischi frequenti dei trattamenti con filler. Anche i documenti di consenso degli esperti sottolineano che la maggior parte degli effetti collaterali dopo le iniezioni, lividi compresi, è lieve e temporanea.
La parte vera della diceria
La tecnica di iniezione può influire sul rischio di lividi. Fattori come la profondità dell’iniezione, l’ago o la cannula usati, il numero di punti di ingresso e la velocità di iniezione possono aumentare o ridurre la probabilità di un livido. La tecnica, quindi, è importante; ma neppure con la tecnica più accurata il rischio di lividi si azzera.
Per questo un singolo livido non è la prova di un trattamento eseguito male. Se a ogni seduta compaiono lividi molto estesi o se un livido dura molto più del previsto, può parlarne con il Suo medico; a volte vi contribuiscono una tendenza al sanguinamento non nota o un farmaco che sta assumendo.
Che cosa aumenta il rischio di lividi?
- Zona: nelle zone con pelle sottile e ricche di vasi, come le labbra e il contorno occhi, i lividi sono più frequenti.
- Caratteristiche personali: pelle sottile, età più avanzata e tendenza a farsi facilmente lividi possono aumentare il rischio.
- Farmaci: anticoagulanti e farmaci che influiscono sul sanguinamento, come l’acido acetilsalicilico, possono favorire i lividi. Non sospenda di Sua iniziativa questi farmaci se Le sono stati prescritti; ne parli con il medico che li ha prescritti.
- Integratori: si ritiene che alcuni integratori, come la vitamina E ad alte dosi, il ginkgo e l’aglio, possano favorire il sanguinamento. Prima del trattamento riferisca al Suo medico ogni integratore che assume.
- Alcol e attività fisica intensa: alcol e sforzi intensi subito prima o dopo il trattamento possono aumentare lividi e gonfiore.
Quanto dura un livido e come cambia il colore?
Il livido all’inizio è rossastro o violaceo, poi diventa bluastro, quindi verdastro e giallastro e infine sbiadisce. Questo cambiamento di colore fa parte del naturale processo con cui l’organismo elimina il sangue accumulato. La maggior parte dei lividi passa da sola nell’arco di qualche giorno fino a due settimane. Hanno contorni netti, con il tempo si rimpiccioliscono e il colore schiarisce.
Per consigli dettagliati sulla cura può consultare il nostro articolo “Cura dopo un trattamento di medicina estetica” e, sull’evoluzione di lividi e gonfiore, il nostro articolo “Lividi e gonfiore”. Se il Suo medico lo consiglia, può essere utile applicare il freddo per brevi periodi senza contatto diretto con la pelle. Non massaggi la zona e non applichi calore senza averlo chiesto al Suo medico.
Un livido può comparire anche dopo un trattamento eseguito bene. L’importante è saperlo distinguere dai segni di un’occlusione vascolare; nel dubbio, chiami il Suo medico.
Dr. Hamza GemiciDirettore medico di DoktorClub · Medico estetico
Quando non è un livido?
L’aspetto più pericoloso della diceria è scambiare per un comune livido ogni colore violaceo dopo un trattamento. Soprattutto dopo il filler, l’ostruzione di un vaso sanguigno da parte del prodotto è una complicanza rara ma grave che a prima vista può somigliare a un livido. È importante conoscere la differenza:
| Livido comune | Può essere un segno di occlusione vascolare |
|---|---|
| Macchia dai contorni netti, rotonda od ovale | Colore violaceo-bluastro chiazzato che si estende a rete o a disegno di pizzo |
| Lieve sensibilità | Dolore intenso, in aumento o inatteso |
| La zona ha una temperatura normale | Pelle bianca, pallore o sensazione di freddo nella zona |
| In pochi giorni il colore vira al giallo-verde e la macchia si rimpicciolisce | Il colore si scurisce nel giro di ore; possono comparire vescicole o croste |
| Vista normale | Visione offuscata, oscuramento o visione doppia |
Non lo scambi per un livido: con questi sintomi chiami senza attendere il 112 (o il numero di emergenza del luogo in cui si trova) o si rechi al pronto soccorso più vicino
- Colore violaceo che si estende a rete, pelle bianca o fredda, con dolore intenso
- Visione offuscata, perdita della vista o visione doppia
- Disturbi del linguaggio, asimmetria del viso, debolezza a un braccio o a una gamba
- Gonfiore che cresce rapidamente, teso e doloroso
Per i dettagli su questi sintomi e su che cosa fare per prima cosa legga assolutamente il nostro articolo “Dopo il filler: quando è un’emergenza?”. Per gli altri problemi legati al filler può esserLe utile l’articolo “Complicanze dei filler”.
Per quale livido devo chiamare il medico?
- Se il livido non si rimpicciolisce nel giro di alcuni giorni, ma si allarga
- Se sotto il livido si forma un gonfiore che diventa sempre più duro o doloroso
- Se dopo più di due settimane il colore non schiarisce o resta una macchia marrone
- Se nella zona ci sono calore, secrezione o febbre
- Se nota lividi senza causa apparente anche in altre parti del corpo
Che cosa si può fare per ridurre il rischio di lividi?
Prima del trattamento riferisca al Suo medico tutti i farmaci e gli integratori che assume, non programmi il trattamento subito prima di un evento importante e segua le istruzioni di cura. Per le precauzioni generali può consultare il nostro articolo “Ridurre il rischio di complicanze”. Non esiste un metodo che prevenga del tutto i lividi; per l’efficacia di alcuni metodi, inoltre, le prove sono limitate.
Conclusione
Un livido dopo un’iniezione è un effetto collaterale frequente anche in un trattamento eseguito bene e di solito passa da solo. La tecnica può influire sul rischio, ma un singolo livido non è la prova di un trattamento eseguito male. Ciò che conta davvero è saper distinguere un comune livido da emergenze come l’occlusione vascolare e, in caso di dubbio, contattare il medico.
Domande da porre al medico
- Con quale frequenza compaiono lividi con questo trattamento, e quanto durano?
- I farmaci e gli integratori che assumo aumentano il mio rischio di lividi?
- Per i farmaci prescritti devo parlare con il medico che me li ha prescritti?
- Se compare un livido posso applicare il freddo, e come?
- Con quale alterazione di colore devo chiamarLa subito?
- Quanto tempo prima di un evento importante è meglio sottopormi al trattamento?
- Se a ogni seduta compaiono lividi, se ne deve cercare la causa?
Domande frequenti
Un livido dopo il filler è normale?
Sì, il livido è uno degli effetti collaterali più frequenti dei trattamenti con filler e può comparire anche quando il trattamento è eseguito da medici esperti. Di solito passa da solo nell’arco di qualche giorno fino a due settimane. Se c’è un colore che si estende a rete, una pelle bianca o un dolore intenso, non è un livido comune; serve subito una valutazione.
Dopo la tossina botulinica possono comparire lividi?
Anche dopo le iniezioni di tossina botulinica possono comparire piccoli lividi nel punto di iniezione. Di solito sono piccoli e passano da soli. Sintomi diversi dal livido, come l’abbassamento della palpebra o la difficoltà a deglutire, vanno invece valutati a parte.
Se ho un livido, il medico ha commesso un errore?
Di per sé no. L’ago può incontrare piccoli vasi non visibili dall’esterno e questo può succedere anche con il trattamento più accurato. Se a ogni seduta compaiono lividi molto estesi, è utile parlarne con il Suo medico.
Che cosa posso fare per far passare prima il livido?
Se il Suo medico lo consiglia, può applicare il freddo per brevi periodi senza contatto diretto con la pelle. Non massaggi la zona, non applichi calore senza averlo chiesto al Suo medico e chieda consiglio prima di usare farmaci o creme senza prescrizione. Non esiste un metodo che prevenga del tutto un livido o lo faccia sparire all’improvviso.
Posso coprire il livido con il trucco?
Una volta chiusi i punti di iniezione il trucco di solito è possibile, ma chieda al Suo medico quando può iniziare. Usare prodotti e pennelli puliti aiuta a ridurre il rischio di infezione.
Prima del trattamento non devo prendere antidolorifici?
Alcuni antidolorifici possono influire sul sanguinamento e aumentare il rischio di lividi. Chieda al Suo medico, prima del trattamento, quale antidolorifico può usare. Non sospenda però di Sua iniziativa un farmaco che assume regolarmente per una malattia del cuore o dei vasi.
Fonti
- Minimizing bruising following fillers and other cosmetic injectables (Hamman MS, Goldman MP). J Clin Aesthet Dermatol 2013;6(8):16–18 — Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology, 2013
- Facial aesthetic injections in clinical practice: Pretreatment and posttreatment consensus recommendations to minimise adverse outcomes (Goodman GJ et al.). Australas J Dermatol 2020;61(3):217–225 — Australasian Journal of Dermatology, 2020
- Dermal Fillers (Soft Tissue Fillers) — U.S. Food and Drug Administration (FDA)
- Guideline for the Management of Hyaluronic Acid Filler-induced Vascular Occlusion (Murray G, Convery C, Walker L, Davies E). J Clin Aesthet Dermatol 2021;14(5):E61–E69 — Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology, 2021
Comitato di esperti di medicina estetica
Questo articolo è stato revisionato dal Comitato di esperti di medicina estetica di DoktorClub.