Che cosa accade in questa malattia?
Un'alterazione del gene TNFRSF1A fa ripiegare in modo sbagliato una proteina chiamata recettore 1 del TNF. Questa proteina si accumula nella cellula e stimola continuamente l'infiammazione. Così compaiono attacchi di febbre e infiammazione senza microbi. Gli attacchi spesso durano da 1 a 3 settimane.
Quali sintomi possono comparire?
Il primo attacco spesso avviene nell'infanzia. Si possono osservare:
- Febbre ricorrente e prolungata (frequente)
- Dolore muscolare che si estende a braccia e gambe
- Eruzione rossa, dolorosa, che si estende
- Dolore addominale, nausea e vomito
- Gonfiore intorno agli occhi o infiammazione dell'occhio
- Dolore alle articolazioni e al torace
- Accumulo nei reni di una proteina chiamata amiloide (a volte)
Come si fa la diagnosi?
Il medico sospetta la TRAPS in base ai sintomi e alla storia familiare. Durante gli attacchi gli indici di infiammazione nel sangue aumentano. La diagnosi è confermata dal test genetico del gene TNFRSF1A. Si controlla anche se ci sono proteine nelle urine.
Terapia e assistenza
Per alleviare gli attacchi si possono usare farmaci antinfiammatori e cortisone. I farmaci biologici che bloccano una sostanza chiamata IL-1, che avvia l'infiammazione, possono ridurre nettamente gli attacchi. Per questa malattia esiste una terapia biologica approvata. Chi è in terapia ha bisogno di esami regolari del sangue e delle urine. Il medico che segue la malattia decide quale trattamento è adatto.
Per la famiglia: ereditarietà e consulenza genetica
L'ereditarietà è dominante. Per ogni figlio di un genitore malato la probabilità è di 1 su 2. Non tutti i portatori del gene si ammalano. A volte l'alterazione genetica compare per la prima volta. Per i familiari con disturbi simili si consiglia la consulenza genetica.