Che cosa accade in questa malattia?
C'è un'alterazione del gene TSC1 o TSC2. Questi geni frenano la crescita delle cellule. Quando il freno non funziona, in molti organi si formano tumori non cancerosi. I sintomi sono molto diversi da persona a persona.
Quali sintomi possono comparire?
I sintomi variano a seconda dell'organo colpito.
- Macchie chiare sulla pelle e zone di pelle ispessita (quasi in tutti)
- Piccoli rilievi sul viso che iniziano nell'infanzia (frequente)
- Piccoli tumori alla base delle unghie
- Crisi epilettiche, cioè convulsioni
- Difficoltà di apprendimento, autismo, deficit di attenzione e problemi di comportamento
- Tumori nei reni (frequente)
- Tumori nel cuore o nello strato posteriore dell'occhio
- In alcune donne, interessamento dei polmoni con tosse e mancanza di fiato
Come si fa la diagnosi?
La diagnosi si pone osservando i segni sulla pelle e negli organi. Per il cervello e i reni si esegue una risonanza magnetica. Per il cuore si eseguono un'ecografia e un ECG. Il test genetico conferma la diagnosi. Un tumore del cuore a volte si vede prima della nascita.
Terapia e assistenza
L'assistenza è portata avanti da un'équipe di specialisti. Per le crisi epilettiche ci sono farmaci, una dieta speciale o l'intervento chirurgico. Per i tumori di cervello, reni, polmoni e pelle esistono terapie farmacologiche specifiche approvate per la malattia. Se necessario il tumore viene rimosso con un intervento. Fisioterapia, logopedia, educazione speciale e controlli regolari sono molto importanti. Il medico che segue la malattia decide quale trattamento è adatto.
Per la famiglia: ereditarietà e consulenza genetica
Si trasmette in modo dominante. Per ogni figlio di un genitore malato la probabilità di trasmissione è di 1 su 2. Circa due terzi dei casi iniziano senza casi in famiglia, per una nuova alterazione genetica. La consulenza genetica orienta la famiglia.