Che cosa accade in questa malattia?
Nel corpo un enzima non funziona abbastanza. Questo enzima scompone una sostanza grassa. La sostanza si accumula nelle cellule e danneggia gli organi. La malattia ha diversi tipi; il più frequente è il tipo 1.
Quali sintomi possono comparire?
I sintomi variano molto a seconda del tipo. Il tipo 1 non colpisce il cervello; i tipi 2 e 3 colpiscono anche il cervello.
- Fegato e milza grandi (frequente nel tipo 1)
- Anemia e lividi che compaiono facilmente
- Dolore alle ossa, fratture e problemi alle articolazioni
- Disturbi dei movimenti degli occhi e crisi epilettiche (nei tipi 2 e 3)
- Problemi gravi che iniziano nel primo anno di vita e mettono in pericolo la vita (nel tipo 2)
Come si fa la diagnosi?
La diagnosi si fa misurando il livello dell'enzima nei globuli bianchi del sangue. Il test genetico conferma la diagnosi.
Terapia e assistenza
Per il tipo 1 e il tipo 3 esistono due tipi di terapia. Una è la terapia enzimatica sostitutiva. L'altra è una terapia che riduce la produzione della sostanza che si accumula. Queste terapie non sono efficaci nel tipo 2. Il medico che segue la malattia decide quale trattamento è adatto.
Per la famiglia: ereditarietà e consulenza genetica
La malattia si trasmette in modo recessivo. Il bambino riceve un gene alterato dalla madre e uno dal padre. La madre e il padre sono spesso portatori sani. Si consiglia la consulenza genetica per i fratelli e le sorelle e per le gravidanze successive.