Che cosa accade in questa malattia?
Il fegato non riesce a rilasciare nel sangue lo zucchero che ha immagazzinato (glicogeno). Per questo, a digiuno, lo zucchero nel sangue scende. Glicogeno e grasso si accumulano nel fegato e nei reni. Con il tempo questo accumulo danneggia questi organi.
Quali sintomi possono comparire?
I sintomi spesso iniziano verso i 3-4 mesi di età. Il digiuno fa scendere lo zucchero nel sangue.
- Calo dello zucchero nel sangue a digiuno (frequente); talvolta provoca crisi epilettiche
- Fegato grande e pancia che appare gonfia (frequente)
- Ritardo della crescita e bassa statura (frequente)
- Viso rotondo e braccia e gambe sottili
- Frequenti perdite di sangue dal naso
- In età più avanzata, pubertà ritardata, assottigliamento delle ossa e gotta
- In età più avanzata, problemi ai reni e tumori del fegato, per lo più benigni
Come si fa la diagnosi?
Si pensa alla diagnosi in base ai sintomi e agli esami del sangue. Si misurano lo zucchero nel sangue e l'acido lattico a digiuno e dopo i pasti. Anche l'acido urico e i grassi nel sangue possono essere alti. La diagnosi è confermata dal test genetico.
Terapia e assistenza
L'obiettivo principale è evitare che lo zucchero nel sangue scenda. Per questo si usano pasti frequenti, alimentazione notturna e una dieta adattata. Nei casi gravi si può prendere in considerazione il trapianto di fegato o di rene. Con cure adeguate l'aspettativa di vita può essere vicina alla norma. Il medico che segue la malattia decide quale trattamento è adatto.
Per la famiglia: ereditarietà e consulenza genetica
La malattia si trasmette in modo recessivo. La madre e il padre sono spesso portatori sani. Per una coppia di portatori, a ogni gravidanza la probabilità di avere un figlio malato è di 1 su 4. Si consiglia la consulenza genetica per i fratelli e le sorelle e per le gravidanze successive.