Che cosa accade in questa malattia?
Il grasso degli alimenti viene trasportato nel sangue in «pacchetti» chiamati chilomicroni. Questi pacchetti vengono scomposti da un enzima chiamato lipoproteina lipasi. In questa malattia non funzionano l'enzima o le proteine che lo aiutano. Il grasso nel sangue chiamato trigliceridi sale moltissimo. Il sangue può apparire lattiginoso.
Quali sintomi possono comparire?
I sintomi possono iniziare nel primo anno di vita o più tardi.
- Infiammazione ricorrente del pancreas (in circa 7 persone su 10)
- Mal di pancia, nausea e gonfiore addominale
- Fegato e milza ingrossati
- Piccole bolle gialle sulla pelle (in circa la metà)
- Mancato aumento di peso nel lattante
- Smemoratezza e difficoltà di attenzione (talvolta)
Come si fa la diagnosi?
Nel sangue prelevato a digiuno i trigliceridi risultano ripetutamente molto alti. Se il sangue viene lasciato riposare, in superficie si forma uno strato simile al latte. Il test genetico può mostrare la variazione, ma non sempre la trova.
Terapia e assistenza
Il trattamento di base è una dieta con pochissimi grassi. Questa dieta si pianifica con un dietista. Si evitano l'alcol e gli alimenti industriali zuccherati. Si integrano le vitamine e gli acidi grassi che mancano. I comuni farmaci per i grassi nel sangue servono poco in questa malattia. Esistono terapie approvate specificamente per questa malattia. Il medico che segue la malattia decide quale trattamento è adatto.
Per la famiglia: ereditarietà e consulenza genetica
La malattia si trasmette in modo recessivo. Madre e padre spesso sono portatori sani. Una coppia di portatori ha, a ogni gravidanza, una probabilità di 1 su 4 di avere un figlio malato. Nei matrimoni tra consanguinei aumenta la probabilità di portare lo stesso gene. Per la famiglia si consiglia la consulenza genetica.